Blog momentaneamente fermo, riprenderò le pubblicazioni quando la mia vita sarà meno frenetica... :D
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giovedì 7 luglio 2011

Ispirazione dello scienziato e rigido metodo dello scrittore

Bruno Arpaia
Torno a bomba dopo una settimana di stop. Il master della SISSA è appena finito, incluse feste ed emozioni legate ai saluti ai tanti compagni di viaggio di questi due anni di avventure comunicative. La mia assunzione presso il LENS di Sesto Fiorentino è poi ufficiale (sì, il sito è la prima cosa a cui metteremo mano), quindi le giornate sono piene di cose da fare, ma va tutto per il meglio.
Ieri sera ho comunque trovato il tempo per passare al Planetario di Roma, che ospita per tutto il mese di luglio la manifestazione Astrosummer 2011. Non ero mai stato al planetario della capitale (mea culpa) ed è stata una piacevole serata: si è parlato della professione degli astronomi come è nata e come è oggi, con lo spettacolo "La vita segreta degli astronomi" di Giangiacomo Gandolfi.
Il vero motivo che mi ha portato nei locali del Museo della Civiltà Romana dell'EUR, però, è stata la presentazione del libro "L'energia del vuoto" (ne ho già parlato qui) da parte dell'amico Bruno Arpaia. Magari amico è un parolone, ma l'anno scorso, durante il primo di master, ho avuto il piacere di averlo come docente del corso di "Tecniche della narrazione" e abbiamo avuto modo di discutere molto di scienza e letteratura.

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mercoledì 29 giugno 2011

Planetario di Cosenza: una panoramica

In un precedente post ho delineato la travagliata storia del progetto del Planetario di Cosenza, almeno come ricostruita a partire dalle informazioni trovate su Internet (poche). Sono riuscito a parlare con un po' di funzionari della Regione Calabria che hanno avuto a che fare con il lungo iter del progetto. Poca roba anche da lì, ma ho rimediato il contatto con l'ispiratore dell'idea: Franco Piperno, fisico, ex attivista politico degli anni '70, ex assessore del Comune di Cosenza, oggi docente di fisica presso l'Università di Calabria.

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martedì 31 maggio 2011

Inchiesta... planetaria

Per come è concepito il Planetario di Cosenza sarà uno dei più grandi del Meridione potendo competere con quelli di Napoli e Palermo; ma esso avrà prestazioni assai più versatili e raffinate di tutti i Planetari esistenti nella nostra penisola; e sarà in grado di soddisfare a richieste educative, teatrali e scientifiche non solo delle attuali generazioni ma di quelle che verranno.

Contrada Gergeri a Cosenza.
Credit: maps.google.it
A Cosenza stanno costruendo il nuovo Planetario con annesso Museo della Scienza. Se qualche curioso vuole però informazioni più precise su modi e tempi del progetto, limitandosi alla Rete rimarrà deluso: le informazioni accessibili sono pochissime. Sul sito del Comune, dove pare logico cominciare la ricerca dato che proprio il Comune è stato il promotore del progetto, c'è una sola pagina, sotto la sezione Cultura. Un bel po' di retorica, ma apparentemente supportata dai fatti, dato che si parla di "circa 1100 mq - 700 mq per il planetario, gli ambienti collegati e i servizi, più 400 mq per le sale espositive". Si tratta di un progetto preliminare, ma c'è già una discussione dei costi di massima: un totale di circa 3,8 milioni di euro. A quando risale?

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